CHI SIAMO

La nostra storia inizia nel 1997 quando Pio e Nicoletta, una coppia di ragazzi veneti, si spostano con pochi soldi ma tanta voglia nell’Appennino bolognese, acquistando un piccolo podere a Castel D’Aiano e dando il via così alla loro avventura in agricoltura.

La loro però non è l’agricoltura che fanno tutti, ma – precursori dei tempi – si dedicano con anima e cuore per apprendere i segreti del metodo biologico e biodinamico, e applicarli nella loro realtà agricola. Nasce così, dal nome del territorio in cui si sono stabiliti, l’Antico Podere Bernardi e, con una mucca di nome Cleofe ed il pony Aldino, la giovane coppia avvia l’allevamento di vacche da latte e la produzione di yogurt biologico.

L’amore che condividono per gli animali li spinge anche a recuperare i mestieri di un tempo: per i lavori nel campo, come la fienagione, utilizzano i loro cavalli da tiro.

Oggi il loro yogurt – naturalmente cremoso e a cui non viene aggiunta nessuna proteina – è venduto nei Naturasì di tutta Italia.

Ma la storia non finisce qui, anzi continua. Grazie a una serie di vicissitudini, i nostri ragazzi, ora un po’ meno giovani, giungono in provincia di Vicenza, dove conoscono La Decima e fanno loro il progetto di ridar vita a questa storica fattoria. Attorno si radunano persone care che avevano lasciato vent’anni prima e altre invece conosciute lungo il cammino che, col loro entusiasmo, portano energia viva a questa nuova avventura. Con Margherita, Beppe, Filippo, Ivan, Fabio e molti altri ancora, Pio e Nicoletta si sentono a casa e ancora più motivati nel far rinascere La Decima.

Una persona che ha segnato il loro percorso è Amedeo Sandri, cuoco vicentino autore di più di 60 libri. L’affinità con Pio e Nicoletta è tanta e l’intento è quello mettere al centro della nuova azienda agricola il valore degli alimenti: “il cibo è sacro” è la massima che sottolinea come il cibo sia un diritto, ossia qualcosa che debba essere garantito a tutti, ma che tuttavia non debba assolutamente essere sprecato.

È qui che nasce l’impegno per una cucina sana, giusta e semplice.

E così inizia la storia de La Decima, la nostra storia.

Qui a La Decima cerchiamo di coltivare la terra e di allevare gli animali con rispetto e consapevolezza, percorrendo la strada dell’agricoltura biodinamica. Usiamo il letame compostato delle nostre mucche per favorire la fertilità del suolo; coltiviamo ortaggi, cereali, le vigne e destiniamo gran parte dei nostri terreni al pascolo delle nostre mucche e alle necessità degli animali della nostra fattoria. Produciamo, oltre allo yogurt, formaggi freschi e stagionati, pane, pasta, vini, che si possono assaporare nel nostro agriturismo o nel nostro bistrot, ben abbinati alle verdure e ai cereali che la nostra terra ci regala.

Inoltre, per comunicare l’amore e la passione che abbiamo per l’agricoltura e per il cibo, abbiamo avviato dei percorsi di fattoria didattica, valorizzando l’alto grado di biodiversità del nostro podere; un esempio è il Monte Rosso, piccolo colle interno alla fattoria dove scoprire siepi autoctone e apprenderne l’impiego nelle tradizioni agricole venete.

BREVI CENNI DI STORIA

Feudo terriero di importanti dinastie venete, colonia ergoterapica, infine azienda agricola sperimentale.

La Decima ha vissuto molte vite nella sua storia. All’inizio del XIV secolo il vescovo di Vicenza affida questi possedimenti alla nobile famiglia Nievo.

L’intera proprietà rimane sotto la loro gestione fino al XIX secolo, quando la villa, i rustici agricoli e i terreni vengono ceduti all’Amministrazione Provinciale, che li trasforma in colonia per le terapie dei pazienti in cura all’Ospedale Psichiatrico.

Nel 1975 viene avviato il primo progetto di Azienda Agricola Sperimentale, organizzato attorno agli edifici rurali della struttura.

La difesa delle biodiversità naturali, delle specie animali tradizionali, lo studio di coltivazioni sperimentali sono i valori, gli sforzi e i progetti che riprendono vita e ritrovano energia in questa fase.